mercoledì 11 aprile 2012

Quanto vendono i fumetti, oggi, ieri e domani?


Le vacanze pasquali sono giunte al termine. Anche quelle domenicali, quelle antoniali, quelle enricali… Sì, lo so: battuta penosa, ma dovevo farla.

I fumetti, la nostra passione, il nostro amore incontrastato che nemmeno un debiirs regge il confronto sono le specchio di noi lettori. Ci identifichiamo nei personaggi dei nostri fumetti, e vogliamo leggere storie che rispecchino i nostri desideri. 
E per non farlo diventare un discorso a senso unico e chi conosce Federica e Minerva sa di cosa sto parlando, nasce il bisogno di interfacciarsi con gli altri ex amici di Jill (all’ammerigana), e scambiarsi pareri ed opinioni e dissapori e quant'altro.

Certamente una domanda che sorge sempre tra gli appassionati è “quanti siamo?” e quella subito dopo è “quanto vende il nostro fumetto preferito?” e quella ancora dopo "ma quanto SFACCIMMA guadagna una casa editrice in media per una serie?"

Tutte queste ed altri mirabolanti domande (risposte siamo sprovvisti che ancora non pubblichiamo fumetti) dopo il salto!

Recentemente sul sito fumettologicamente sono stati pubblicati i dati delle vendite (arrotondati) delle principali testate di casa Bonelli, e a parte una leggera contrazione di mercato rispetto agli anni passati, si evince che vendono un FRACCO! 
Sotto vi copio-incollo i dati dei fumetti principali ma potete consultare la lista completa qui.
  • Tex:                      210.000 copie
  • Dylan Dog:          140.000
  • Nathan Never:     45.000
  • Julia:                    42.000
  • Zagor:                  38.000
  • Dampyr:               34.000
  • Lilith:                   34.000
  • Shanghai Devil:   27.000
  • Martin Mystère: 26.000
  • Brendon:              22.000
Ora abbiamo un’idea degli italiani, molto bene. E personalmente sono molto contento di sapere che insieme a me, altri 27.000 italiani leggono Shangai Devil.

Ma quanti altri italiani leggono DragonBall, OnePiece, Naruto, Berserk, L’Uomo Ragno (per gli addetti ai lavori SPIDER-MAN)?

Sarebbe molto utile stilare i dati di vendita di queste pubblicazioni. Sapremo quanto gli italiani spingono il mercato italiano, avremo una percezione reale e concreta dei fumetti che leggiamo senza lo sfasamento di internet, e ci vanteremo del fatto che OnePiece vende più di Naruto alla faccia vostra giappomeenghia!

Anche se, a mio parere pure Nathan Never, che è scarso eh, vende più di OnePiece, comunque…

Magari, e dico MAGARI, visto che i lettori quindicenni, quindi la maggior parte dei lettori, si lamentano delle spese da sostenere per intrattenersi con i prodotti delle altre case editrici, con una trasparenza in più nei loro confronti si raggiungerebbe l’utopica FINE DELLE CRITICHE! Che da soli i quindicenni proprio non ci arrivano che non può sempre essere solo un aumento generale dei costi, da qualche parte ci sta l’anello debole della catena che manda in malora tutto il movimento del macchinario. Magari è Naruto.

Se le speranze non vi interessano allora proviamo con la psicologia inversa: NON VOGLIAMO SAPERE QUANTO VENDONO I MANGA! NON VOGLIAMO SAPERE QUANTO VENDE LA MARVEL! NON VOGLIAMO E NON VOGLIAMO SAPERLO!

Vogliamo saperlo eccome invece, perché finché te la canti e te la suoni da solo va bene, ma la gente? Eh, la gente! Quella che si vuole intrattenere, che spende LISORDIAFINEMESE per comprare i fumetti. Quella che finché stava in fumetteria andava bene, comprava e bon, ma quando sta su internet parla, oh se PARLA. Anche troppo, a volte a sproposito, senza cognizione di causa, ma parla. E di certo quelli che sono su Facebook non rappresentano la totalità delle persone che leggono slash comprano fumetti.

Per giustizia voglio ricordarvi che Tex e Dylan Dog costano sempre €2,70 , mentre un manga medio costa €3,90. Cavernadiplatone sei un bastardo! Nomina un manga che vende tantissimo. Ok. Il più venduto del mondo (solo in Giappone) OnePiece sta €3,90 mentre il più conosciuto del mondo DragonBall costa €4,20.
È o non è un grande sbalzo? Sono proprio di nicchia questi manga...

Quindi che si fa? Raccolta firme? Rosarioni? Incatenati a Modena?

4 commenti:

  1. "Quella che si vuole intrattenere, che spende LISORDIAFINEMESE per comprare i fumetti. Quella che finché stava in fumetteria andava bene, comprava e bon, ma quando sta su internet parla, oh se PARLA."

    PURTROPPO parla... XD

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  2. io non capisco come faccia un manga a vendere più dell'uomo ragno...ora che hanno fatto il film le vendite dovrebbero aumentare

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