lunedì 25 giugno 2012

Berserk Golden Age Arc, che d'oro è solo placcato



Ho capito perché a tutti quelli che conosco piace Game of Thrones: è pieno di fighe nude che scopano!

Ma oggi voglio scrivervi non di autoerotismo, ma del film di Berserk!! Quello che aspettavamo da tempo, la reinterpretazione fedele! Sìììììì! Esce, riesco a vederlo… e poi… meh… Cioè ma cosa ho visto!?

Sia chiaro la regia mi è piaciuta molto, soprattutto quando punta a quelle immense distese che tanto piacciono pure a Miura o nelle scene concitate di guerra, molto belle, è una cosa di cui non mi lamento così come delle musiche. Ma tutto il resto?! Il film ha degli elementi che sinceramente era meglio evitare a mio avviso… CRISTOFORO COLOMBO come fa un film con una buona regia ad essere un film del cazzo? Né ma solo in Giappone può succedere!

Tanto per cominciare: dov’è il passato di Gatsu!? Ci sono appena 20 secondi di ricordi confusi diluiti in un sogno da trip strafatto di acido. L’infanzia del protagonista è la base di tutto, serve a rendere attraente il personaggio, a capire quella figura dannata che percorre un cammino di crescita oltre che riabilitativo. I capitoli con Gambino sono i più intensi, un vero pugno allo stomaco, ma completamente ignorati in questa pellicola, che diventano un particolare d’elité per chi ha letto il manga.

Uuuh... i colori...


Che fine ha fatto il primissimo scontro insieme alla Squadra dei Falchi? Quello serve per capire quanto Gatsu venga accettato nella squadra durante i festeggiamenti per la vittoria, e soprattutto quanto il protagonista cominci a trovare un senso oltre che un posto nella sua vita, dopo la fuga dai mercenari di Gambino. Inoltre sarebbe stato un ottimo punto per far conoscere allo spettatore gli altri membri della squadra, invece che fare spizzichi e bocconi qua e là.

Tralasciare questi episodi è deleterio per la trama, perché sembra che Gatsu sia solo uno scapestrato che cerca di guadagnarsi da vivere facendo l’infame, e non si percepisce minimamente l’evoluzione da ragazzo solitario e turbato dalla vita a comandante maturo e conscio del suo plotone.
Il cambiamento non si sente. Certamente condensare la grande età dell’oro in pochi film è difficile ma con la giusta durata e la sapiente scelta di cosa trasporre sarebbe venuto fuori un capolavoro.

L’incontro con Zodd. Qui ho pensato “Adesso svacco!” invece è piuttosto fedele al manga… tranne per un piccolissimo particolare, che quasi non si nota ragazzi, credetemi, è un’inezia, non sto qua a cercare il pelo nell’uovo, lo faccio presente tanto per… MA QUANTO CAZZO È SPROPORZIONATO/BESTIOMO/MOSTRO/GRANDE ZODD?!?!

Perdonate la qualità ma per non far vedere
che la CGI fa cagare hanno scurito tutto
Nel manga Zodd l’immortale nella sua forma di Apostolo deve usare entrambe le zampe per sollevare Gatsu, tenendolo per le spalle, in questo film invece tira su Gatsu stringendolo in una sola zampa! Ha preso gli steroidi nel frattempo! Ed ecco un’altra pecca: il terrore. La paura fottuta che hanno Gatsu e Grifis quando incontrano Zodd, in questa pellicola non viene nemmeno accennata. Toh! Una bestia cornuta gigante! Su Skyrim ho visto di peggio.

Mai attaccare un pollo in Skyrim.
Finirete per essere cotti voi!
Ma il punto dolente… aah… quello che più non va giù nemmeno con lo zucchero è la CG.
Quelle animazioni digitali scrause e spocchiose, che sembrano un videogioco vecchio che nemmeno la PS2…perché!? Era tanto logorante disegnare a mano come una volta e portare sul grande schermo una serie cinematografica dall’impatto cinematografico e non videogiocoso? Non ho proprio altre parole di sdegno per questa cosa. Colori un po’ piatti, animazioni lente come ingranaggi arrugginiti, un aspetto generale indegno e fin troppo pulito.

Questo film sembra una specie di contentino per i fan, ma invece di allietare scontenta!
Realizzare un BEST OF degli eventi più goderecci del manga serve a far riappassionare i lettori? Magari ci riesce pure, non lo metto in dubbio, ma mettendo in secondo piano le parti più scabrose sembra che non stiano facendo altro che voler ottenere consensi facili evitando di sporcarsi le mani. La violenza eccessiva, gli stupri, il dolore, sembrano non essere contemplati nella saga distribuita da Warner Bros; proprio grazie a quegli elementi grotteschi e crudi.Miura aveva dimostrato un sapiente uso della scrittura e non solo del disegno.

In questo  momento Berserk gode come 20 anni fa di un grande seguito che però si sta inesorabilmente spaccando in due grandi categorie: i puristi che non accettano di buon grado il cambio di rotta intrapreso da Miura che sta spostando il manga su lidi più fantasy che dark; e i lettori a cui piace questa “trasfigurazione” che porta Gatsu ad un livello successivo di riabilitazione.

Sapete come la penso, gli unicorni ecc, ma io resto dell’idea che i troppi videogiochi come Idol Master e le Vocaloid abbiano rovinato Kentaro Miura. Il gruppo di avventurieri nato attorno a Gatsu nei recenti capitoli del manga è la snaturante effige di uno snaturato manga, non è più né meno di un classico party tirato fuori dal più sgangherato Final Fantasy.


Che forse allora questa saga cinematografica sia solo un diversivo? Intratteniamo ugualmente i lettori scontenti che potranno rivivere le grandi emozioni che provavano 20 anni fa, così nel frattempo dimenticano per un po’ sia il manga che la lentezza dell’autore nella speranza che concludi l’opera prima del 2043.

La mia opinione definitiva su questo film? È uno specchietto per le allodole.

3 commenti:

  1. Penso di essere d'accordo con quanto da te scritto nell' articolo soprastante a proposito dei film di berserk... Perchè dico penso?... Perchè ti voglio fare una domanda, molto più basilare e primordiale... COME CAZZO FACCIO A VEDERE STI MALEDETTI FILM?!?!!?... Il sito e in giapponese puro, non lo trovi a scaricare se non con torrent e fregature varie che non funzionano, non lo trovi a comprare, forse sarò io che non sono capace, ma se mi saprai dare una mano ti darò un mio parere personale ed un ringraziamento. Io sono della vecchia guardia, non capisco un cazzo di blog, odio facebook e twitter, se vorrai rispondermi ti prego di farlo alla mia mail: nickodemus81@gmail.com, ho visto la tua video recensione su youtube, e da li sono arrivato a questo sito, e non ho capito come e se si può mandarti un messaggio privatamente quindi ti scrivo qui nella speranza che tu lo legga.

    Per quanto riguarda il manga di berserk, e l'emblematica immagine che hai usato per definirlo, (win e fail), devo dire che è una visione abbastanza diffusa tra noi lettori di berserk di vecchia data, ma... Ricordiamoci che berserk, per quanto cupo gotico e "realistico", e pur sempre un fantasy, e questo Knetaro lo ha voluto mettere in chiaro fin dal principio, infatti se andiamo a leggere il berserk N°1 le prime vignette ritraggono Pack, un elfo appunto, lo so lo so... capisco cosa intendi, i primi capitoli di berserk sono così viscerali, così forti così reali, sono stupendi anche perchè rappresentano in modo reale il pensiero di: "... e se nel medioevo fossero veramente esistiti mostri e creature fantastiche"io non penso che si sarebbe visto quanto divulgato con: "il signore degli anelli" per dirne uno, penso che lo scenario sarebbe stato più vicino a quello di berserk, ma il punto dove voglio arrivare è, ricorda che anche nei primi capitoli la vita di Gatsu è arrivata a momenti idilliaci dove tutto andava bene, lui e il suo esercito erano sul tetto del mondo, poi?... poi tutto e svanito come in brusco risveglio, diventando un incubo, tornando bruscamente coi piedi perterra, anzi , sfracellandosi al suolo, e kintaro miura non è nuovo ai colpi di scena, occhio, potrebbe ancora succedere di tutto a quell'improvvisata accozzaglia di party strampalato, fatto di bimbetti , bravi ragazzi e e tanti buoni sentimenti... che siano anche loro le prossime vittime sacrificali per un brusco risveglio per Gatsu? la mia rimane solo un ipotesi.

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