giovedì 22 novembre 2012

Lo stupefacente Uomo Ragno: Il più grande supereroe del mondo


Tante sono le storie che hanno stravolto la vita del più grande personaggio targato Marvel Comics, un eroe di quartiere, un supereroe interplanetario, un uomo comune, dotato di un cuore fuori dal comune. Da un grande potere derivano grandi responsabilità non è qualcosa che si impara recitandolo, non è il giuramento di una guardiano galattico, sono parole scritte nel cuore con sangue e dolore. Dalle più grandi tragedie nascono i più grandi eroi, ed anche quelli di carta, nella loro finzione, possono ispirare le azioni degli uomini che li leggono. 
L’Uomo Ragno è un grande modello di riferimento, contraddistinto dalla sua profonda integrità morale, ma bisogna stare al passo coi tempi, gli archetipi sono uno startup, non più un fine, quindi quale personaggio se non il più grande supereroe Marvel meglio si presterebbe a riscritture e discese nel male dell’animo umano?

Riscritture, punto d’inizio ideale, reboot, chiamateli come volete, i personaggi del comic-dom americano ben si prestano a queste esigenze narrative, devono essere svecchiati e mostrare nuovi lati della loro personalità, nuovi scrittori possono far rifiorire un personaggio, farli volare su una nuova Arcadia della giovinezza, o inzozzarli ancora di più. Spider-Man ha avuto tanti cambi di registro quante stelle nel cielo, ma cerchiamo di puntare i riflettori sulle saghe più rivoluzionarie per il personaggio.

La natura del ragno
Scienza, misticismo, folklore. Tanti sono gli elementi che miscelati insieme hanno prodotto lunghe e brevi run, dalla saga delle sei braccia con per celebrare il 100esimo numero di The Amazing Spider-Man contro Morbius il vampiro vivente, o le ragnatele organiche dopo la trasformazione in ragno gigante durante Vendicatori Divisi, i pungiglioni che spuntano dai polsi come conseguenza dell’abbraccio totemico dell’Altro, i fumi e le danze oniriche dello Scontro Selvaggio con il Puma, il potere ancestrale donato dal dio ragno africano Anansi. A mio avviso il miglior ciclo è stato senza dubbio quello di Stracchino: figlio del ragno e cugino dell’atomo, un mix unico, villain sbucati da interstizi dimensionali, nuova coscienza del sé, bilanciare l’equazione. Semplicemente fantastico cambiando qualche particolare.

Simbionti alieni e cloni alienanti 
Due capitoli folgoranti per la vita del nostro amichevole Uomo Ragno di quartiere che prendevano a piene mani dalla fantascienza, dal quale vennero fuori personaggi destinati a rimanere nella continuity ed altri solo nel cuore dei lettori.

Le Guerre Segrete sono un grande pezzo di storia Marvel, un po’ commercialata, un po’ botte da orbi ma hanno lasciato un segno indelebile nella storia di Spider-Man. Credendolo un semplice costume, Peter Parker dopo le GS si porta dietro questa creatura senziente, un simbionte, un parassita di adrenalina che ben presto rivela le sue intenzioni: fondersi indissolubilmente con l’ospite umano. Grazie all’aiuto dei Fantastici Quattro, Peter riesce a liberarsi del simbionte… per poco. La creatura aliena si unisce a Eddie Brock, un giornalista fallito a causa dell’arrampicamuri verso il quale prova un odio profondo. Il rancore dei due genererà il famelico e folle Venom, il quale ingaggerà una battaglia senza tempo con l’Uomo Ragno. Altri simbionti nasceranno da Venom, come Carnage nato dalla fusione con il furioso assassino Cletus Kasady. Insomma, la vita di Peter dopo l’incontro con i simbionti non sarà mai facile

Il professor Miles Warren era un brillante scienziato, docente universitario di Peter e del suo primo amore: Gwen Stacy. Le sue teorie sulla clonazione e i rapporti con l’Alto Evoluzionario lo porteranno al successo di esperimenti mostruosi. L’ amore segreto e perverso che provava nei confronti della bionda Gwen lo spingono a crearne un clone. Non contento crea anche un clone di Peter, per farli affrontare tra loro in una battaglia stile gladiatori al campo sportivo: uno scontro  disturbante, e il vincitore per insabbiare tutto, getta il cadavere del nemico in una ciminiera. Salvo poi scoprire che il clone non era mai morto, ma aveva vissuto nel frattempo un’altra vita e che non era l’unico clone, gli altri sarebbero piombati dopo nella vita di Peter, e poi Peter non era il vero Peter ma era il clone, quindi Ben Reilly si sostituì a lui come nuovo Uomo Ragno e zia May muore, ma non era la VERA zia May, Kaine nel mentre combinava solo casini e Miles Warren era tornato come clone anche lui nei panni dello Sciacallo e poi, insomma, sì, insomma, cioè. Un vero e proprio guazzabuglio editoriale. In realtà un redivivo Norman Osborn aveva progettato il tutto per distruggere la vita dell’unico e vero Peter Parker, l’Uomo Ragno.


Poteri cosmici, Potenziamenti futuristici, Partecipare ai gruppi
I poteri di Capitan Universo proiettarono Peter a un livello superiore, poteva ammansire gente del calibro di Magneto, forse il costume era un po’ ridicolo, un po’ kitsch rimanendo figlio degli anni ’80, ma le armature sono un leit motiv del ragnesco nerd; che se le faccia da solo con qualche accorgimento per sconfiggere un nemico insormontabile, o che gliele progetti Tony Stark, rimangono un tripudio ingegneristico da ammirare. La mitica ragno armatura, Iron Spider, la nuova uniforme progettata alla Horizon, svecchiano l’icona rossoblù che rimane sempre di grande impatto, ma accantonarla per un po’ ogni tanto non fa mai male.
Spider-Man è un Vendicatore ufficiale adesso, fa anche parte della Fondazione Futuro e milita nei Nuovi Vendicatori. Diciamocela tutta, non è più tanto di quartiere l’Uomo Ragno, è praticamente ovunque! Ovviamente c’è da vederci lungo in questa mossa editoriale, che spinge parte del pubblico di aficionados di Spidey a leggere le sue avventure anche negli altri gruppi, dove secondo me, è anche gestito maluccio, relegato a fare la spalla comica.

Matrimonio e divorzio demoniaco
Un passo avanti.
Un amore nato dalle ceneri di un altro amore.
Un avvicinamento lento.
Un sentimento profondo.
Mary Jane e Peter Parker sono fatti per stare insieme. Lui che sente dentro il bisogno di una famiglia che gli è mancata da bambino. Lei forte e tenace come nessuna, con una situazione famigliare triste e restrittiva. Un matrimonio che dà i suoi frutti, ma anche tanti grattacapi, le coppie anche nei fumetti non sono tutte rose e fiori, soprattutto nei fumetti Marvel, e diciamocela tutta, il personaggio di Peter sposandosi invecchia un bel po’, e lo stacca dai lettori più giovani che difficilmente possono riconoscersi in una persona sposata. Però c’è di buono che MJ ha un fisico da far invidia alla miglior modella che abbiate mai visto… bè sulla carta si può fare di tutto quindi perché non farlo bene? I problemi veri nascono quando l’editore sente forte il bisogno di separare i due, e ci prova in più modi: produttori senza scrupoli, vecchie fiamme di Peter, finta morte di MJ.
Ma al pubblico Mary Jane piace, e non vogliono mollarla, è una ragazza che si fa prendere in simpatia subito, e un divorzio avrebbe soltanto danneggiato l’immagine dei due personaggi. Allora si ricorre al deus ex machina: Mefisto. 
Peter sbandiera la sua identità segreta ai quattro venti durante la Guerra Civile dei Superumani, schierandosi dalla parte di Iron Man a favore della legge sulla registrazione, un errore che pagherà a caro prezzo. Kingpin comincia la sua opera di vendetta nei confronti di Spidey inviando un sicario che spara a zia May. Per salvarla il nostro eroe fa un patto col diavolo, coadiuvato da Mary Jane: il loro matrimonio, il loro amore, le loro promesse, in cambio della vita di May. Forse questo è stato il punto più distruttivo per Peter che si è abbassato a compiere un gesto tanto vile per far sì che sua “madre” sopravvivesse. Un gesto egoistico, ma comprensibile. L’amore, se è vero amore, può sempre rinascere.

DOPO IL SALTO LO SPOILER DA THE AMAZING SPIDER-MAN 698

QUESTO PARAGRAFO È SPOILER PER CHI NON LEGGE L'UOMO RAGNO IN CONTEMPORANEA CON L'AMERICA, FAN AVVISATO MEZZO SALVATO

"Switch"
Dan Slott è un autore poco amato dal fandom italiano, e sinceramente non ne capisco il motivo. Scrive storie molto divertenti, in linea con il personaggio, fa sempre grandi ricerche sulla continuity per non inciampare e per capire cosa può usare al meglio, usa espedienti narrativi insoliti, mai usati prima da altri autori, uno su tutti togliere il senso di ragno a Peter, dimostrando così le sue debolezze, lo rende competente in ambito lavorativo dove corona il suo sogno di diventare scienziato a tempo pieno, lo eleva come supereroe visto che è un Vendicatore facendogli affrontare avversari sempre più grandi, strizza l’occhio ai lettori più moderni con citazioni alle serie tv e ai meme di internet, ma soprattutto non lascia mai nulla al caso. E poi scrive. SCRIVE TANTISSIMO! Nei comic book recentemente si legge sempre meno e ci sono sempre più botte. I soldi spesi per Slott sono soldi ben spesi.

In questi anni lo scrittore ha dato molto risalto alla figura di Otto Octavius, libero dagli impegni cinematografici, Slott si è potuto sbizzarrire con il personaggio: è ormai un guscio di carne che attende la fine, un cervello geniale in un corpo inutile, guastato dagli scontri con i superumani.

In The Amazing Spider-Man 698, l’ultimo numero appena uscito, scopriamo che Doc Ock aveva preparato un piano minuzioso, sempre un passo avanti a Peter, riuscendo nel suo intento: scambiare la sua mente con quella di Spidey. Un piano iniziato nel numero 600. È un grande shock per i lettori, non è una manovra chissà quanto innovativa, ma fare una cosa del genere all’Uomo Ragno rappresenta la sconfitta suprema, la vittoria definitiva del male.

OckPeter conserva tutti i ricordi del nuovo corpo, sa bene come usare i poteri ragneschi e decide di vivere la vita che non ha mai potuto avere. Vuole vivere e alla grande: riallacciando i rapporti con Mary Jane, spingendo l’acceleratore sul lavoro alla Horizon, dedicandosi a migliorare la vita di Parker.

Il problema ora è che PeterOck si trova in un corpo che può cedere da un momento all’altro, rinchiuso nel Raft, senza nessuno su cui contare, e infatti alla fine del 698 sembra che il suo cuore ceda. La morte definitiva dell’eroe? Potrebbe succedere di tutto, in fondo questo è solo il primo di tre numeri che porteranno alla chiusura della storia testata “Amazing”; nel 2013 Spidey verrà rilanciato durante il progetto Marvel Now con una nuova testata Superior Spider-Man.

Quindi adesso pensiamo agli eventuali risvolti possibili da bravi fanboy. Il fatto che Otto sia nel corpo di Peter apre una porta verso possibilità interessanti, nuove relazioni con gli altri personaggi, nuovo modo di affrontare i criminali, e per Octavius è una seconda chance, una specie di cammino di redenzione. Voleva essere ricordato come il salvatore dell’umanità, con le fattezze dell’Uomo Ragno può dedicarsi anche meglio a questa missione. Abbiamo capito che i ricordi di Peter sono tutti presenti nel suo cervello, è come se Ock avesse masterizzato di nuovo su un disco fisso, alla fine sono soltanto impulsi elettrici se si tratta di scienza (anche se Ock non ha rivelato il metodo di scambio delle menti), quindi cosa impedisce ai ricordi di Peter di prendere il sopravvento sulla mente di Octavius? Il cuore dell’eroe non è qualcosa che si può cancellare. Ma soprattutto, se Ock ha tutti i ricordi di Peter, vale anche viceversa immagino, quindi se quelle carni durassero il tempo necessario PeterOck potrebbe anche invertire il processo. Io ho una mia idea abbastanza malsana su una convivenza delle due menti nel corpo di Peter, stile Dr Jekyll e Mr Hyde, anzi, Dr Octavius e Mr Parker. Questo cambiamento se dura e supera il numero 700, sarà epocale. 

La pagina rivelatoria
Domenico Cavernadiplatone Guastafierro

6 commenti:

  1. oh my god...piangerò tutta la notte

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  2. <3 Domenico quando parli di spidey mi commuovi. Comunque ho deciso di avere fiducia in Dan Slott riguardo a Superior

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  3. ciao è da un po che seguo i tuoi video e non ho mai trovato il modo per commentare ed esprimerti la mia gratitudine per avermi fatto scoprire manga davvero unici e porgerti i miei complimenti per i tuoi video...sono anche io un fan dell'uomo ragno fin da quando ho imparato a leggere ed ho scoperto i tuoi video anche grazie a lui..ti volevo chiedere però in svariati tuoi video passati esprimevi pareri alquanto contrari allo spidey di slott mentre recentemente sembri abbastanza contento della sua gestione..da che saga o che cos è che ti ha fatto cambiare opinione?

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    1. Spider Island mi ha fatto capire come Slott posizionasse i tasselli del suo puzzle, e quindi ho apprezzato la grande struttura della sua run divisa in mini archi che poi si congiungono. Semplice ma efficace.

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  4. Ho letto AMS 698, e non posso nascondere che alla fine mi sono scese due lacrime. Sarò anche un fanboy ma non so se riuscirò ad accettare questa scelta di slott, che mi piaceva parecchio come autore.
    Però dai che cavolo abbiamo perso 2 Peter Parker in un anno, anche se su USM mi è piaciuta di più la soluzione di all new USM.

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