giovedì 20 dicembre 2012

Michel Vaillant torna in edicola


Il fumetto sportivo riesce sempre nel suo intento: coinvolgere il tifoso non legato alla nona arte. Il tema funziona e rapisce costantemente, rivedere quelle azioni adrenaliniche e vivere insieme ai protagonisti avventure grintose anche dal fascino misterioso trascina anche il più restio degli appassionati.

Andando a ritroso nel tempo se la mia generazione (tardi anni ‘80) è stata influenzata da Slam Dunk, e i nostri cugini e fratelli da Holly e Benji, c’è un’altra generazione, quella dei nostri padri e zii che è stata influenzata da Michel Vaillant di Jean Graton.

Corse in pista, motori rombanti, stimolante graficamente per gli appassionati, e un’intrigante componente thriller ricca di spie e femme fatale, che potrete leggere in edicola ogni mercoledì allegato a “La Gazzetta”. Mai accoppiata fu più azzeccata, e tra le tante serialità a fumetti da leggere questa si rivela una valida alternativa per scoprire il fumetto franco-belga, staccandoci un po’ dai Supereroi che stavano invadendo la penisola italica fino a qualche mese fa.

Non è un’edizione cronologica, vero, partiamo infatti dal 18esimo volume Brivido a Monza, noi come sempre siamo troppo italiani, ma è ricca di editoriali ed approfondimenti inediti che spesso valgono, per certi versi, più delle storie in sé. Comoda la promozione dei primi tre numeri a solo 1 euro, mentre le altre uscite avranno il costo di 2,99 euro. Qui trovate il sito qui.


Come sempre il mio consigli è leggere, senza lasciarsi frenare dai confini geografici di una storia, perché le emozioni e la passione non hanno limiti. E nemmeno Michel Vaillant.

Domenico Cavernadiplatone Guastafierro

1 commento:

  1. Il fumetto franco-belga va letto, anche magari per dire "no, non mi piace". Vaillant è figo, e lo dice uno che i motori li schifa proprio...

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