giovedì 27 dicembre 2012

Sword Art Online - SAO ko kelle terre, per kelle fini que ki contene...

Tutti che mi sbattevano in faccia questo SAO.

FIGATA PAZZESCA!

DEVIVEDERLOSENNÒCHECAZZODIRECENSORESEI?!

Se non hai mai visto SAO non puoi comprendere la profondità dell’animazione nipponica.

Sinceramente, prendetevela nel fulo, e fatemelo vedere dopo che avete perso interesse. 
Sono più propenso a guardare qualcosa se la gente lo reputa una merda, e tutti ora mi stanno dicendo

LA SECONDA PARTE EVITALA COME LA PESTAH!

DDDIOMMIOCOMELIGESTISCONOIPERSONAGGIQUESTISTRONZI?!

Se hai visto SAO puoi comprendere dove è sprofondata l’animazione nipponica.

Cercherò di essere il più obiettivo possibile nei confronti dei 12 episodi visti finora e tirerò le somme alla fine. 

giovedì 20 dicembre 2012

Michel Vaillant torna in edicola


Il fumetto sportivo riesce sempre nel suo intento: coinvolgere il tifoso non legato alla nona arte. Il tema funziona e rapisce costantemente, rivedere quelle azioni adrenaliniche e vivere insieme ai protagonisti avventure grintose anche dal fascino misterioso trascina anche il più restio degli appassionati.

Andando a ritroso nel tempo se la mia generazione (tardi anni ‘80) è stata influenzata da Slam Dunk, e i nostri cugini e fratelli da Holly e Benji, c’è un’altra generazione, quella dei nostri padri e zii che è stata influenzata da Michel Vaillant di Jean Graton.

Corse in pista, motori rombanti, stimolante graficamente per gli appassionati, e un’intrigante componente thriller ricca di spie e femme fatale, che potrete leggere in edicola ogni mercoledì allegato a “La Gazzetta”. Mai accoppiata fu più azzeccata, e tra le tante serialità a fumetti da leggere questa si rivela una valida alternativa per scoprire il fumetto franco-belga, staccandoci un po’ dai Supereroi che stavano invadendo la penisola italica fino a qualche mese fa.

Non è un’edizione cronologica, vero, partiamo infatti dal 18esimo volume Brivido a Monza, noi come sempre siamo troppo italiani, ma è ricca di editoriali ed approfondimenti inediti che spesso valgono, per certi versi, più delle storie in sé. Comoda la promozione dei primi tre numeri a solo 1 euro, mentre le altre uscite avranno il costo di 2,99 euro. Qui trovate il sito qui.


Come sempre il mio consigli è leggere, senza lasciarsi frenare dai confini geografici di una storia, perché le emozioni e la passione non hanno limiti. E nemmeno Michel Vaillant.

Domenico Cavernadiplatone Guastafierro

venerdì 14 dicembre 2012

Salerno Comicon 2012, dalle malelingue alla realtà


Evento al secondo atto, figlio del ben più pregno Napoli Comicon, questa manifestazione dal sapore unicamente artistico si frappone come spartiacque tra un Comicon partenopeo e l’altro. 
C’è chi dice che è una fiera gnègnè, chi si spara le pose, chi non ne sentiva il bisogno. E io secondo voi ho voglia di fare un bell’articolo di approfondimento? COLCAS! 
Primo perché alla prima edizione mica ci sono andato, secondo perché qua sono imbucato autorizzato ma ho fatto solo un giorno, quindi andate via sciacalli! 
Qui si vivono emozioni e gioie!!

giovedì 6 dicembre 2012

Intervista ad Annalisa Bardelli, traduttrice di Medaka Box

Salve a tutti voi lettori e amanti delle immagini, oggi inauguriamo una rubrica che mi sta molto a cuore: Dietro le quinte; e abbiamo per i più accaniti della polemica la niente popò di meno e che traduttrice di Medaka Box! Breve premessa per i cagacassi: non sparate domande a CDC sugli adattamenti di Medaka Box, non è questo il luogo c'è la fanpage dell'editore per quello, e comunque il discorso è già stato affrontato e superato. Grazie a chi sarà così intelligente da capire, grazie a Swigun che è sempre un grande aiuto, grazie a chi leggerà questa intervista.

Ciao Annalisa, ti va di presentarti ai lettori del blog?
Spiegaci un po’ chi sei e quale ruolo ricopri all’interno di GP Publishing.

Ciao a tutti, sono Annalisa e sono una traduttrice di manga. Il mio rapporto con il Giappone dura da una vita, nel senso che sono figlia di genitori misti (mia madre è giapponese e mio padre è italiano). Sin da bambina adoravo gli anime, ma ho iniziato a leggere i manga solo durante un’estate trascorsa in Giappone, alla fine delle scuole medie. Dietro suggerimento di mia cugina ho comprato Fushigi Yugi di Yu Watase ed è stato amore a prima vista.