giovedì 31 gennaio 2013

Django Unchained

Volete vedere un western? Allora non andate a vedere Django Unchained. Vi ho spiazzato eh?
Dick move, lo so, ma non potete approcciarvi all’ultima tarantinata aspettandovi di vedere un film come quelli che vedevate da ragazzo. È interessante il tipo di pubblico che si muove per andare a vedere questo film, almeno dalle mie parti: la maggior parte sono tutti vecchi e non capiscono una sega del film. Eggraziealcà. Tarantino non lo capiscono nemmeno i ciofani!

Sono andato a vederlo la prima volta con gli amici froge di sempre, ed è stato un colpo di fulmine. Col film, non con gli amici froge di sempre. L’ho semplicemente adorato.
Tutti i personaggi sono delle, passatemi il termine, “macchiette” superbe, Di Caprio un cattivo coi fiocchi, la colonna sonora stratosferica… UAO!

Vado a vederlo la seconda volta con la mia ragazza che ogni due e tre spari si copre il viso. Lei è tipo il mio metro di giudizio del popolo, se piace a lei, vuol dire che il film di buon livello raggiunge il cuore. Cito testualmente:

“È troppo violento, non ti azzardare mai più a portarmi a vedere un film di Tarantino! Però la storia è proprio bella, soprattutto il loro amore…”

La terza volta lo vedo in lingua originale ed è roba da feticisti proprio, ma io sono malato, sapete già che ho visto The Avengers più di 100 volte. Ora credo di aver visto Django Unchained almeno 48 volte. DGHYAAAAAAAAAAN!

Entriamo nello specifico che così sembra quasi un post interessante.
Scena preferita, perché ci vuole, perché è pure roba tirata fuori dal cervello del Leonardo internazionale che non te l’aspetti, ma il monologo di Mr. Candie sulla frenologia è qualcosa di fenomenale, il biondo fa il pazzo con degli scatti d’ira che sono eccezionali. ECCEZIONALI.


Personaggio preferito certamente il dottor King Schultz; ti diverte un casino per la sua presenza scenica, lo ammiri un bel po' perché detesta la schiavitù ma non puoi fare a meno di pensare a lui come a una persona che sotto sotto è un bel pezzo di merda perché non si fa scrupolo ad uccidere dei ricercati o a usare menzogne e altro pur di giungere al suo obiettivo.


Cameo preferito qua la scelta è ardua, sono messo a dura prova. Sono indeciso tra quello di Tarantino stesso che zompa in aria e rimangono solo gli stivali manco nei cartoni della WB oppure quello di Don Johnson che con la cavalcata delle valchirie cecate, che levati. Mi butto su Miami Vice.


Brano preferito “I got a name” di Jim Croce che è proprio la canzone dell’amicizia anche se ho urlato e goduto al cinema quando alla fine della pellicola echeggiava nei nostri cuori il fischio di Trinità. E MUTI! ♫ HE’S THE TOP OF THE WEST! ♪



Le citazioni sono così tante che ci vuole la guida, ma Via Col Vento celo, Mezzogiorno e mezzo di fuoco celo, il Django FRANCO NERO orrigginale veramente celo. La tipa con la bandana rossa sulla faccia ho dovuto cercarla ed è tipo un portafortuna di Tarantino, è la stuntwoman di Uma Thurman.


Jamie Foxx è veramente TANTO. È bravo seriamente come attore, e riesce a dare tante sfumature al suo Django: seduto vicino al falò è un vero bambino, sorpreso come non mai dal sapore della prima birra, vendicativo e rabbioso nei confronti dei Brittle Brothers. Si vede il suo pene.

Sto aspettando come il pane The Amazing Spider-Man 2 dove indosserà i panni di Electro.
Pino Insegno che doppia Jamie Foxx non è male, mi aspettavo peggio, che ho cominciato a schifarlo da quando gli hanno fatto ridoppiare Harrison Ford per I predatori dell’arca perduta, ma il Pino è il doppiatore ufficiale di Rhys Ifans/Lizard… nel secondo capitolo dell’Uomino Bagno di Webb chi cacchio lo doppierà?

Kerry Washington è una Broomhilda bellissima. Scena dei piedi celo. Il parallelismo con la leggenda tedesca di Sigfried è proprio una roba che la vorresti vivere, mi aspettavo quasi che Schultz facesse dei disegni sul muro. E forse era pure più figo. Broomhilda è bellissima.

Samuel L. Jackson è Samuel L. Jackson. Quando arriva in scena ti rendi conto che tutto andrà a puttane.

Grandi sparatorie ricche di sangue che zampilla a destra e a manca senza alcun rispetto per la tappezzeria? In pieno stile Tarantino.

Mi hanno chiesto di scrivere cosa penso di quello che succede in America, di come l’ha preso la comunità afroamericana, delle action figures, dei commenti di Spike Lee, dell’intervista cattiva che il coglionazzo di turno fece a Tarantino per capire se la violenza dei film istiga violenza… URGH!

Ragazzi, questo è un blog serio. Non parliamo di cazzate.
- La comunità afroamericana sembra averlo preso bene come film.
- I pupazzetti sono penosi.
- Spike Lee è invidioso.
- Tarantino voleva nascere nero.
- Il giornalista è un coglione perché non è la rappresentazione della violenza a generare violenza.
Sennò a quest’ora con tutti i fumetti che ho letto dovevo essere minimo uno stupratore di conigli.

Questo film mi ha colpito tantissimo, forse troppo. Le scene dove gli schiavi vengono trattati male, usati, seviziati, frustati, fatti a pezzi… sono così dure, e non solo per l’efferatezza, ma sono proprio toste da mandare giù, e fanno male. Brividi.

Django Unchained non è un western, non è nemmeno uno spaghetti western (per quello vedetevi Kill Bill), è Tarantino con dei personaggi che potrebbero stare bene in qualsiasi contesto con un gusto alla blaxploitation dove il regista cerca e riesce a dare alla comunità afroamericana un eroe western. PIMP MAH HORSE!
Il film è pure molto lineare e Quentin osa temporalmente solo nei flashback di Django, #robbanuova.
Forse e nemmeno tanto Tarantino è sempre più uguale a se stesso, chi vuole intendere intenda. 

“JANGO”, la D è muta bifolco!

12 commenti:

  1. Devo vedere sto film ma non c'ho il tempo, r'cavacca.

    Cristopher Waltz è sempre bellissimo e Samuel è sempre Samuel. Modafacking Western.

    Questa cosa del pene di Jamie Foxx sembra aver turbato le menti e la visione del mondo di molte persone. C'avrà Godzilla, l'ha in mezzo.

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    1. Trovalo il tempo maledizione!!
      Sul pene di Foxx... ho visto di meglio.

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  2. Dome, che volevi dire qui? "con la cavalcata delle valchirie cecate levati"

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    1. La scena coi cappucci Clà. LA SCENA.

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    2. la scena la so, stupenda, è quel levati.
      lèvati, stronzo
      oppure
      levàti _tolti_ XD

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  3. Waaaaa!!!Che bel post!!! :D Stasera vedrò anche io Django!!!

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  4. Io c'ho ancora in mente la scena dei cappucci, perfetta sintesi dell'americano bigotto, provinciale e ignorante della Bible Belt.
    Quentin è un genio.

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  5. Faccio il commento più banale del mondo, ma consentimelo: bell'analisi!
    Anche se... quelle obbrobriose action figure le vorrei avere. Parla uno che adora il kitsch

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  6. già giàgià, Schultz è un personaggione! e poi la canzone di Trinità alla fine è davvero meravigliosa.

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  8. Sono d'accordo con te Caverna... "Django U." non è un western e l'ho capito da una cosa sola: a me i western solitamente fanno ca**re, mentre questo film lo amo, è entrato nella top ten dei miei dieci film preferiti (di cui almeno tre sono di Tarantino).
    Cosa aggiungere alla tua analisi? Non sono d'accordo solo sul migliore in campo: grande Waltz, ok... ma vogliamo parlare di Leonardo Di Caprio? Quando diamine si decideranno a dargli un Oscar? Nella vita di tutti i giorni sarà pure un po' stronzo... ma come attore ha raggiunto una maturità allucinante (e non parlo solo da fungirl nostalgica :P)

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