giovedì 27 giugno 2013

Man of Steel la recensione di Enrico (la mia, poi)

MAN OF STEEL
sfogo illustre con spoiler che in realtà spoiler non sono tanto che è prevedibile e scontato il film.


Salve a tutti cari lettori di Cavernadicogl...Cavernadiplatone, sono Enrico e alcuni di voi mi conosceranno per qualche apparizione qua e là nei video del nostro paraculo preferito, altri per conoscenza diretta:

CIAO MAMMA!
e su questo ci torniamo pure dopo...


Perché sono qui? Beh, dal titolo l'avrete capito, sono qui chiamato a recensire il film del momento: Man Of Steel. Non chiamato da Domenico, per carità, lui è obbligato a pubblicarmi, aggia sfugà.

Solo una settimana fa avevo l'hype a mille per questo secondo reboot cinematografico (consecutivo) dell'uomo con la "vintaggissima" mutanda rossa sui pantaloni (che non c'è più), sono uno dei (pochi) fan del film di Watchmen, dello stesso regista, e da poco, causa lavoro, mi sono riavvicinato a Nembo Kid. Spinto da ciò chiedo ai miei colleghi di andare a vedere tutti assieme sto cazzo di superkolossal, che dai TREILE, dai nomi "sulla copertina" (Snyder, Nolan), dai pareri positivi provenuti direttamente dai capoccia DC, sembrava na figata.

Poi son spuntate fuori le prime recensioni, e tutte le paure ed i pregiudizi di un nerdacchione come il sottoscritto son tornate alla carica... come la Corazzata Potemkin... infatti il film è una cagata pazzesca.

Ma procediamo per gradi...


ATTENZIONE: qui cominciano gli spoileroni che in realtà non lo sono, visto che ovi giappominkia lettori di Dominchia vi infervorate subito, interrompete la lettura o andate al finale per gli ultimi commenti.


Il problema principale di questo film è, secondo me, il montaggio... non puoi farmi entrare in sala e farmi vedere subito la parte migliore... No, non mi riferisco a Krypton che SCHIATTA come il pianeta Namecc (a quello ci arrivo tra poco), ovviamente mi riferisco a questo:



il Trailer di Pacific Rim, il nuovo prodigio di Guillermo Del Toro che si preannuncia come un orgasmo nerdico! Ieri ho scoperto di essere robottofilo, credevo mi piacessero le ragazze, quando ho avuto un'erezione nerdica in più momenti del trailer... beh, la mia vita è cambiata.

oh sì, sparami quei missili in bocca, baby

Tornando seri, dopo la sfilza di trailer e pubblicità iniziali (Lost Ranger è lammerda, Johnny Depp hai rotto i coglioni) e una pubblicità sullo sfruttamento lavorativo delle donne nei paesi disagiati (per cui mi è scesa la lacrimuccia, vista l'incredibile somiglianza con la situazione lavorativa dei presenti).
FINALMENTE, comincia il film...


Krypton: Jor-El (interpretato da un ottimo, a tratti, Russel Crowe) col suo capello stile ER MUTANDA fa da ginecologo alla mugliera che, dalle grida, pare stia partorendo uno xenomorfo (e le similitudini con Alien non finiscono qui), dopo 5 minuti, senza manco lavarsi le mani, fa la cazziatona al Consiglio di Stato (o di pianeta?) perché Krypton sta per collassare, lui li aveva avvisati, ma questi se ne son sbattuti le balle.
Loro gli domandano: "dovremmo evacuare Krypton?" e lui, ovviamente, dice di no, che è troppo tardi per il suo popolo... Ah, le forzature narrative... ma ci torniamo dopo.
Il generale Zod fa irruzione, da gran maleducato non dice manco "buonasera", e ammazza la vecchia rimbambita del consiglio, ma da grande genio qual è non fa fuori Antonio Zequila (Forzature Narrative 2), che per rispetto viene preso in custodia da alcuni fessacchiotti, sottoposti del Generale Zronz.
In puro stile Zorro, Russelone nazionale si libera e si lancia da un dirupo, chiamando una bestia alata di cui non conosco il nome ma sicuramente ho già visto da qualche altra parte, su cui monta in sella al volo...
Però qualcosa non torna, 'spé... TECNOLOGIA ALLE STELLE... e non hai la versione volante Kitt di Supercar ma solo un mostriciattolo da quattro soldi (che però è veloce come un'astronave).
Qui la sensazione di dejavu che ho avuto tutto il film mi assale, visto che scatta un inseguimento già visto... vediamo... Jor-El su Furia mostriciattolo del West si infila in posti strettissimi per fottere gli inseguitori, i quali si schiantano sui vari ostacoli... aspetta però, dove l'ho già visto... ah sì, ecco!

e mica è l'unico omaggio (non possiamo dire scopiazzamnento in tv) a sto film, eh!

Comunque, dove eravamo? Ah sì: il nostro caro Russel si fa sostituire per un pò da Raul Bova per un tuffo da campione olimpionico con annessa nuotata, e scopriamo che, di regola, i PAMPINI di Krypton nascono allevati artificialmente in bulbi rossi... aspé, DEJAVUUUUUUUUUUUUUU



E quindi esce fuori che Kal-El è figlio di un preservativo bucato (te l'avevo detto di non tenerlo in tasca, caro Zequila), ma ci metteranno una paraculata su sta cosa a fine film... vedrete...
Dicevamo: Raul Bova/Er Mutanda esce dall'acqua e afferra un teschio nero che sarebbe la matrice del codice genetico dell'abitante medio di Krypton. Rientra in acqua, esce, replica il numero della presa al volo con Fulmine manco fosse al circo di Moira Orfei e va dalla moglie che nel frattempo aveva buttato pure la pasta.
Prende il figlio, gli fa un gioco di prestigio di cui dopo scopriremo la natura (e ancora mi domando a che cazzo serva ai fini della trama), e lo mette su sta fottuta navicella.
3 ore per farlo partire, nel frattempo arriva Zod che vuole il codice, Jor-El diventa un Santo di Atena

 
(anche se molti diranno che ha copiato il film di AIRO ME)

E fa il culo al cattivone. L'astronave parte, Er Mutanda si distrae come un babbeo, e viene trafitto dal suo nemicoamico, che si autoproclama coglione per non averlo ucciso prima.

Poi arriva la polizia che si è incazzata davvero (cit. fantozziana), e arresta il cattivissimo lui ed i suoi compagni di merende, per poi esiliarli nella Zona Negativa dei Fantastici Quattro (e su questo ci torniamo dopo).
Nel frattempo la moglie di Jor-El cambia pettinatura e abito 40 volte, passano i giorni e Krypton scoppia, ma no, non si poteva salvare tutto il pianeta, che con la sua tecnologia abituata a viaggi spaziali e spargimento di colonie qua e là sarebbe stato come andare in vacanza per le ferie estive, no, dovevamo morire (e dopo vi dico il perché).

Dopo l'introduzione che in realtà TU CREDI sia finita ma non lo è manco per il cazzo, siamo sulla Terra e vediamo sto bel ragazzone che ad un certo punto per salvare alcuni tizi su una piattaforma petrolifera si leva la maglietta.

A questo punto del film, a tutte le ragazze in sala,
è stato consigliato di porre sotto la bocca il secchio
distribuito all'ingresso della sala.

Dopodiché, in rapida sequenza: Clark giovane, Clark ancora più giovane che scopre i suoi poteri, Clark neonato, Lois Lane che non c'appizza una fava con quella originale, Kevin Costner che si vede si e no in 2-3 scene recitate manco la chiavica (e ci torniamo tra pochissimo), Clark che incontra Jor-El nell'astronave di Prometheus (magari ci fanno un crossover con Alien, come nei fumetti), bla bla bla bla (già mi son rotto i coglioni di parlare del film più deludente del millennio).

Ma torniamo un attimo a Kevin/Jonathan... in sto film è un maledetto figlio di puttana! Non solo consiglia al figlio di tutelare la sua privacy e di nascondere i suoi poteri, ma addirittura gli consiglia di lasciar morire la gente anziché salvarla! ZIO BEN, NON SEI UN CAZZO DI NESSUNO!

“Chi si fa e cazz suoie campa 100 anni bello a papà”
(cit. Jonathan Kent)

Ma Jonathan è anche protagonista del momento TOPICO del film... la sua MORTE.
Ora... immaginate di stare in macchina, nel traffico, con vostra moglie, il cane, e Superman, sì, l'uomo d'acciaio... che non solo è Superman, non solo è d'acciaio, ma è anche vostro figlio adottivo.
MA ECCO SOPRAGGIUNGERE UN TORNADO!
Sì, forse,avete capito... ma la cosa più divertente è che non dice al figlio: "Clark, cerca di mettere al riparo un po' di gente, tanto non ti fai un cazzo, io intanto vado a rifugiarmi con tua madre sotto il ponte, che, magari, ci esce pure una zuzzammaria come quando eravamo giovani"... ma, preso da un complesso di inferiorità, e deciso a mostrare al mondo che è lui il maschio alfa, cerca di sostituire il figlio in quest'impresa, aiutando tutte le altre persone in pericolo per il tifone e dicendo al figlio di mettersi al riparo con la madre...
che poi con l'alito alla Mazinga che c'ha, bastava dare un pacchetto di Golia a Clark per spazzare via il pericolo viamavabbè, so esigggenze narrative.
E qui, se hai seguito con un minimo di attenzione il film e non sbadigliavi come quasi tutti i presenti in sala con una frequenza stabile di 20 secondi, capisci che a breve ci sarà davvero da ridere.
Si mettono tutti al riparo, e fa la bagascia moglie di Kevin "IL CANE! SALVATE IL CANE!" il che mi ha ricordato una figura mitologica del folkrore napoletano

 

Come ampiamente auspicabile, Jonathan ha un sacco di difficoltà nel trarre in salvo Rin Tin Tin e Clark non muove un dito (eh? il culo di avere un figlio chiamato Superman!), facendo, nel frattempo, delle espressioni facciali che mi fanno ricredere sulla capacità recitativa del tizio (che fin'ora avevo giudicato buona)... poi GNIente, Kevin, sempre con un'espressione da ebete in punto di morte che mi ha fatto ricredere sulle sue qualità da attore, fa cenno a Clark di non salvarlo per non compromettere la sua identità...





Ci siete? No perché io avrei già chiuso la finestra del browser e dato fuoco a tutti i fumetti di Superman intorno a me.
In realtà al cinema la subite di meno, perché la sequenza è talmente ridicola che vi strappa solo una risata, al più vi vengono in mente eventuali sketch con cui riproporre la sequenza... se fosse ancora vivo, al posto del vecchio Robin Hood avrebbero chiamato Mario Merola, probabilmente...

“Bell a papà, nun t'esporr... tu sì latitant!”

E questa è la puttanata megagalattica del film. 
Se digerite questo, d'ora in poi, la strada è in discesa (mica tanto)...
In tutto ciò Lois ha rintracciato Clark (con una facilità impressionante, che tipo ci riusciva pure Pippo senza l'aiuto di Topolino... non oso immaginare Lex nel prossimo film), ma decide di non rivelare la sua identità che poi so cazzi per l'umanità (nonostante Morpheus glielo avesse detto 20 volte, tipo).

Ma dopo 30 secondi (circa) un evento SCONVOLGENTE CHE VI FARA' SALTARE DALLA SEDIA:

invasione aliena, Zod e la sua compagnia di circensi itineranti reclamano la consegna di Kal-El da parte del pianeta Terra, pena: sfunnamm tutt cos!
No, non è un colpo di scena manco per il cazzo, ma thanks to JESUS CHRIST SUPERSTAR, capite che tra poco, almeno, voleranno MAZZATE! Ed allora cominciate a prestare un po' d'attenzione.

Però, prima, concedetemi una riflessione:
Zod è tornato con i suoi, la fine di Krypton ha disattivato i sistemi che li tenevano in stasi, con un trucco di PRESTIGIRIDIBILIZZAZIONE che A-Team e McGuyver levateve fuggono  cazzo di buco nero...

1) se sono in buco nero come fa ad esserci interconnesione tra le due realtà? Perché cazzo si so spenti i macchinari?

2) grandi menti geniali del consiglio kryptoniano, sapevate che il pianeta era fottuto (e non siete scappati, GENI), sapevate che era la VOSTRA tecnologia a tenerli prigionieri e che fate? Li esiliate?
Cazzo, manco la giustizia italiana con l'indulto!
hashtag: #Coronahaisbagliatopianeta

E qui comincia la "discesa". Il film diventa quantomeno godibile, le scene d'azione sono "realistiche", la dinamica degli scontri rispetta le coerenti leggi della fisica fumettistica e Sheldon Cooper ne è contento... per quanto riguarda gli scontri tutto ok...

Il problema è tutto il resto, che vi elencherò in modo rapido e sconnesso perché è una serie troppo massiccia di cagate ed io mi son definitivamente rotto gli zebedei:
1) Superman si è abituato all'atmosfera terrestre, quando ha a che fare con quella Kryptoniana nell'astronave ha bisogno di un bel po' di tempo per abituarsi... ma nello spazio vola tranquillo e felice, libero come un Lines Seta Ultra, o una farfalla che dir si voglia...

2) Le scene hanno dei salti assurdi, l'addetto al montaggio probabilmente era Pinco Pallino. Un attimo siamo in un base militare e 10 secondi dopo, senza motivo apparente, Superman parla in mezzo al nulla con Lois.

3) Zodd vuole ricreare Krypton sulla Terra, quindi manda un'astronave a "geoformare" il nostro globo terracqueo, così da rendere l'atmosfera terrestre simile a quella di Krypton.
E qui capisci che Snyder ha visto almeno 10 volte uno dei film sopracitati:

e per fortuna non ha scelto Smith nel ruolo di Suppaman

4) Palazzi che crollano, tripudio di Nolanesimo... gente che comincia a scappare con mezz'ora di ritardo ed, ovviamente, al posto di ripararsi nella strada da cui ha appena mosso un passo... si fa prima un km lungo la strada in cui è appena sbucato col palazzo che crolla alle spalle, evocando intensi ricordi d'infanzia:


POI, si infila nella strada di fronte.

5) Jor-El, sull'astronave Kryptoniana, dice a Lois come distruggere la base operativa di Zodd raccomandandole di riferirlo a Clark. 10 minuti dopo parla con Clark ma non gli spiega un cazzo, limitandosi a fare da vigile urbano lungo l'astronave.
Questo genererebbe, oltre le grasse risate degli spettatori, anche un classico equivoco da pellicola "OLLIVUDIANA" in cui l'eroe si domanda come sconfiggere gli avversari, la classica cosa sviluppata una buona mezz'ora, qui, invece, tutta la manfrina verrà risolta in 10 secondi visto che non avevano abbastanza tempo, in quelle pallosissime 2 ore e venti, di approfondire un discorso che poteva creare un po' di pathos.

6) Superman, al suo primo scontro, sconfigge UN GENERALE MILITARE, abituato da sempre alla lotta.
#brucialatuacinturanerakaratekid

7) Gli scontri tra kryptoniani sono tutti caratterizzati da continui cambi di scenario, dovuti alla violenza dei colpi che sbalza gli antagonisti da una parte all'altra della città...
La domanda è: come cazzo fa Lois a trovarsi sul luogo dell'ultimo scontro assieme a Superman e Zod, se è cominciato come minimo a 10 isolati di distanza?
Ha ricevuto qualche potere ingoiando la supersaliva di Superman durante quel bacio un po' troppo anticipato? COME CAZZO HA FATTO?
Io e il mio collega/amico Marco rimarremo sempre perplessi a riguardo...
A questo punto è lecito credere che non abbia ingoiato solo supersaliva...
#libertéfraternitévolgarité

8) La cagata delle cagate: Jor-El e mugliera non scappano da Krypton perché la razza kryptoniana ha fallito, quindi non merita di esser salvata... e manco il resto della specie, a quanto pare... però Saint Mutanda accusa Zodd di essersi preso la briga di prendere decisioni e/o giudicare a nome di tutti, ad inizio film...
#noncicapiscopiuuncazzomancoiomamisonrottoicoglionidiricordareescrivere

9) La paraculata: "Ti abbiamo mandato sulla Terra, così che tu possa prendere il meglio di entrambe le specie".
Solo che quando lo mandano nel fottuto spazio, la madre si era limitata a trovare un pianeta che potesse ospitare un organismo come il suo, nulla di più.

10) nessuno aveva una telecamera: nel 2013, nell'era della tecnologia e del fanatismo, nessun cazzo di passante si è preso la briga di fotografare Superman, così a fine film ce lo troviamo tutto allegro al Daily Planet... tranquillo, tanto non ci sgamano. E non mettete in mezzo la cagata dei latenti poteri telepatici di Superman, le lenti kryptoniane bla bla bla bla

11) Clark è un MAMMONE, il mondo si fotte e lui corre a casa da mammà a vedere come sta... ma poi la scena è tipo

 

12) Lois Lane rossa... e pure un po' cessa.

#ARGH

In sintesi: MOS è l'occasione sprecata di inseguire il successo di Batman, è un film pieno di forzature, con delle VORAGINI di trama e che stanca solo a recensirlo.
Un film che cerca di porsi in mezzo tra i blockbusteroni Marvel e l'epicità del Cavaliere Oscuro, senza, però, trovare la sua dimensione che, vista la natura del personaggio, doveva esser totalmente nuova.

Resta, ad ogni modo, un'ottima esperienza visiva, e un ottimo motivo per chiedere un permesso a lavoro giustificandolo con un "collasso di guallera" (a meno che non abbiate la coglia of steel), quindi andatelo a vedere, quando vi ricapiterà mai un'occasione del genere?

martedì 11 giugno 2013

James O' Barr allo Star Shop Napoli


Incontrare James O’Barr è stata un’emozione molto forte per me. Ha gli occhi spiritati, è ermetico, taciturno. Sembra immerso nelle stesse tenebre dei suoi disegni. Negli anni si è parlato tanto della “sua Shelly”, di come abbia vissuto il lutto sancendo su carta con inchiostro e anima il suo lamento di dolore. Credetemi quando vi dico che tutto traspare dal suo volto.

La nuova edizione de IL CORVO edito da Edizioni BD ci permette di affondare nel dolore di un uomo, ed è arricchita da disegni nuovi che esaltano le ormai concrete qualità artistiche ma soprattutto emozionali di O’Barr. Inoltre c’è un nuovo epilogo, tutti i disegni nuovi sono stati realizzati con materiali vecchi di 20 anni ormai, ed è stracolmo di pagine introduttive e post fazioni.

Finalmente c’è pace, finalmente c’è perdono verso se stessi.

Oltre a quello che vedete nel video, c’è stata una breve ma intensa chiacchierata tra me e l’autore, volevo fargli capire quanto IL CORVO era diventato parte di me, negli anni, quindi gli ho detto nel mio inglese sgangherato che evito di ripetere qui:

Quando ero un ragazzino, non ho capito a fondo Il Corvo. Ero un fan del film con Brandon Lee e soprattutto ero un ragazzino. Durante la mia vita è successa […] a una persona molto importante per me, al che ho compreso parte di questo dolore (indicando il libro).
 
Ci siamo guardati negli occhi per un tempo infinito. Ha fatto un cenno con la testa e ci siamo stretti la mano.
L’ho ringraziato immensamente.

Vi consiglio caldamente di leggere IL CORVO. Un’opera emozionale.



PS: I più cinici sanno che la pagina wikipedia di James O’Barr ha avuto un botto di visite perché chi lo conosce James O’Barr?