lunedì 2 dicembre 2013

Salerno Comicon 2013, il mio resoconto

È stato un grande #salernocomicon questa nuova edizione del 2013. Ragazzi, ho avuto la possibilità di tenere una conferenza sul fumetto. Cioè. Perlopiù dicevo stronzate, ma effettivamente è il meglio che so fare. Prima i salire mi hanno detto: “Non puoi fare i piriti, le pernacchie, non bestemmiare, non spregiare i gay, non dire KITEMMUORTO…” e una serie di altre violazioni. 

Stavo quasi per andarmene perché praticamente quella è tutta la mia arte oratoria! 
Ho saputo dopo che la chiesa dove si tiene il festival è sconsacrata, potevo bestemmiare quanto volevo. Comunque sia, cominciamo tra le risate e l’acqua frizzante, slide di fumetti americani che io capisco poco e niente, però capisco di internet. Qui c’è sicuro il cattivone che scrive che non ci capisco manco di internet. Ce po’ sta. Devo dire la verità, grazie alla potenza rappante di Pino Cuozzo che ha gentilmente invitato a questo evento me e Fabrizio BAM Nocerino aka Uncanny Comics, è andato tutto liscio come l’olio, e vi dirò di più: il pubblico si è lasciato coinvolgere alla grande da noi tre. Ci siamo divertiti e abbiamo dato un sacco di informazioni al pubblico facendolo divertire, quasi come se fosse stato uno dei nostri soliti hangout, ma con più professionalità. 
Cioè. Le nostre facce.
È stato un bel comicon cadetto. Ho visto dal vivo Paola del Prete. Carina.
Pasquale Qualano guarda i miei video e si ricorda solo le parti sceme. La cosa mi dà sensazioni contrastanti.
I carissimi amici del Golden Store Battipaglia Peppe Palmentieri e Lorezo Ragno Celli tiè!

E ho finalmente incontrato Mirka Andolfo in veste di autrice al 100% accompagnata dal buon Davide Caci. Sì, sono riuscito ad avere una copia con sketch di Sacro/Profano, e posso dirvi che ne è valsa la pena. Vi spoilero il finale? Quasi, quasi…no. Pagate e leggete se tanto ci tenete, si dice a casa mia.



Ho avuto la possibilità di chiudere la conferenza con un po’ di malinconia ma con tanto trasporto, salutando ancora una volta Claudio Santoriello, i lettori ricorderanno che l’anno scorso venni a Salerno proprio con Claudio per la prima volta. Ricordarlo è stato bello, il pubblico ha salutato con un forte e sentito applauso la dipartita di un piccolo grande artista salernitano. Vi lascio il suo canale Youtube, magari lo scoprite per la prima volta youtube.com/IAmKlodjo