venerdì 3 febbraio 2017

NUOVI LIBRI KAPPALAB

Per un breve periodo non abbiamo sentito più parlare di Kappa Edizioni (e nemmeno di Ronin Manga ormai morta e sepolta), ma dopo un accenno di vita con il libercolo su Il fiuto di Sherlock Holmes, e qualche ristampa dei loro classici, la lettera K è tornata all'attacco qualche mese fa con un nuovo libro di Keiko Ichiguchi, inoltre vi segnalo un altro libro molto interessante, Korosu - Io uccido, anche questo già pubblicato, ma fa sempre bene ricordarlo. Per le news dell'editore seguite la loro fanpage


In tutte le librerie italiane:

MANGAKA: LA VERA STORIA DI UNA FUMETTISTA GIAPPONESE IN ITALIA

di Keiko Ichiguchi

15x21, 160 pagine, b/n, brossura
Isbn 9788898002900


Vi siete mai chiesti quali difficoltà e scelte importanti di vita comporti diventare un autore di manga nella patria del medesimo?

Per la prima volta possiamo scoprire tutti i retroscena di questa professione dalla viva voce di un'artista amata e letta nel nostro paese da decenni, che conosce molto bene da vicino sia la situazione editoriale del Sol Levante, sia quella italiana.

Vi sorprenderete a scoprire un mondo molto diverso da quello che si immagina in Occidente, e in cui le singole persone e case editrici incontrate da un autore lungo il proprio cammino possono portare a cambiamenti drastici nella carriera e nella vita.

Questo libro offre inoltre una visione "dall'interno" di come i manga abbiano ispirato nelle pagine iniziali incontriamo infatti una Keiko Ichiguchi bambina, mentre sfoglia il manga di "Candy Candy" negli anni Settanta, che per la prima volta accende in lei la passione per il disegno. E, successivamente, la scoperta delle opere di Ryoko Takahashi, che fanno maturare in lei il desiderio di scrivere le proprie storie. Col tempo la seguiamo entrare ufficialmente nel mondo delle fanzine nipponiche, dove si rende conto che i manga non sono solo qualcosa di personale, ma un’esperienza aggregativa. Il sogno di diventare una mangaka la porta successivamente a vincere un concorso per giovani talenti indetto da Shogakukan. Ma il passaggio al professionismo richiede sacrifici enormi, ben oltre quelli che un appassionato Occidentale può anche solo immaginare…






Yumi Karasumaru
KOROSU - IO UCCIDO
14,5x21, 144 pagine, bn e colore
ISBN 9788898002887
Kappalab

Ci sono storie di cronaca nera che rimangono scritte nella memoria collettiva in maniera indelebile. Vicende apparentemente comuni, che svelano relazioni familiari, crimini nascosti, violenze perpetrate.
Dagli inizi degli anni Novanta, Yumi Karasumaru sovrappone alla propria identità soggettiva e creativa la visione e il ricordo di traumi profondi e insostenibili lacerazioni, che si riflettono in un numero sorprendentemente elevato di suicidi e di assassinii nel suo paese d’origine, il Giappone.
I suoi quadri nascono da fotografie in cui si alternano visioni urbane di Tokyo e ritratti di famiglia o di adolescenti incontrate per le strade di quartieri come Shibuya, Harajuku e Ginza. L’utilizzo di colori tenui e artificiali, che simulano l’effetto delle immagini digitali, crea un corto circuito in relazione alla drammaticità dei soggetti rappresentati.
In questo suo primo libro, che raccoglie i testi di vent’anni di performance, un sottile filo rosso collega la bomba atomica con la progressiva perdita di un’identità generazionale, colpita dal fuoco del consumo che sta distruggendo le tradizioni storiche e individuali del Giappone.
Korosu è un libro di storie che evocano immagini e di immagini che sottintendono storie. Uno sguardo lucido e contemporaneo sui crimini della nostra società: da Hiroshima e Nagasaki alla minaccia del gas nervino a Tokyo, fino all’omologazione globale che il Giappone e tutti i paesi a economia forte dell’Occidente stanno perseguendo.

L'autrice: Yumi Karasumaru è nata a Osaka e attualmente vive e lavora tra Bologna e Kawanishi, in Giappone. Ha conseguito la laurea all’Università d’arte di Kyoto e il diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna. A partire dagli anni Novanta ha preso parte come pittrice e performer a importanti rassegne internazionali in Europa, Stati Uniti e Giappone. Tra le sue più recenti esposizioni: Facing Histories (2016, Museo d’Arte Moderna di Bologna; 2015, Roppongi Hills A/D gallery, Tokyo – @Kcua Kyoto City Univesity Arts Art Gallery, Kyoto; 2014, Galerie Houg, Lione), Spriti evanescenti – Dal Giappone al Marfisa d’Este (2014, Palazzina Marfisa d’Este, Ferrara) e It’s our Tokyo Stories (2010, Mizuma Art Gallery, Tokyo).

2 commenti:

  1. In sostanza il volume che presenti per primo è una sorta di ampliamento della RubriKeiko, lo spazio mensile (con vignette e resoconti) che l'autrice aveva su Kappa Magazine.
    L'altro libro sembra essere davvero particolare... Oo

    Moz-

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    1. Sì, una specie di zibaldone completato dopo i lunghi periodo trascorsi qua in Italia a lavorare. L'altro è una raccolta unica, che merita di essere letta e riletta sempre.

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