lunedì 13 novembre 2017

AKIRA TORIYAMA È UN EVASORE FISCALE?






Negli ultimi giorni non si fa che parlare dello scandalo Paradise Papers, che riguarda molte personalità famose, fra cui anche Akira Toriyama, il papà di Dragon Ball. Spostare il proprio denaro nei paradisi fiscali non è un reato, lo fa chiunque abbia la possibilità di pagare meno tasse rispetto al proprio paese d'origine. 


È reato invece non pagare le tasse. A quanto pare il mangaka sessantaduenne ha investito male il proprio denaro, perché dai resoconti dell'ICIJ (International Consortium of Investigative Journalists') pare che la società americana specializzata nella vendita di immobili in cui l'autore e altri investitori hanno speso, abbia sfruttato fondi ottenuti in prestito per l’acquisto di un fondo di seconda mano.

La stessa società di immobili, nel 2005 è finita nel mirino delle autorità federali finanziarie degli Stati Uniti quando hanno determinato che la modalità di contabilità ed amministrazione (dichiarando perdite attraverso la svalutazione del valore della proprietà e dei beni) non rispettava le norme regolamentari. 

In merito alla questione Toriyama ha dichiarato:
“A causa del mio programma frenetico, ho messo da parte le questioni fiscali, quindi non ho nulla da dire in proposito“.
Certo è molto ironico pensare che quando Toriyama ha creato Freezer lo ha modellato sull'immagine degli speculatori edilizi dell'epoca, e ora l'autore stesso è diventato "complice" di quegli stessi speculatori.

Akira Toriyama mentre risponde ai giornalisti

Restiamo in attesa di futuri sviluppi.


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