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DC cambia logo, e MARVEL no (?)




Spelliamo quella figurina!
Durante gli ultimi mesi il nuovo logo dell’editore statunitense è rimbalzato per la rete spaccando in due fazioni il popolo dei geek e dei nerd, dividendoli in PRO e CONTRO. Il nuovo marchio ha un gusto retrò ed è proprio lo stile che Diane Nelson e il suo staff cercavano per il rilancio di un brand forte, recuperando quell’esperienza grafica che ha segnato il mondo dei comic book.

 Continua dopo il salto.





Per quanto il suo intento sia chiaramente quello di tornare ai fasti di un tempo, è innegabile  che il logo sia molto accattivante e minimal, quasi essenziale, anche se a qualcuno è sembrato null’altro che il rimaneggiamento di un marchio abbinato a fragranze o all’abbigliamento.
Spero che questo nuovo logo venga animato nelle prossime comparsate al cinema, sicuramente per Batman The Dark Knight Rises e per il nuovo film su Superman.

E Marvel Comics è rimasta a guardare? Sembra proprio di no.
Per offrire al pubblico un marchio sempre riconoscibile ma soprattutto unico, la Casa delle Idee ha deciso di sfruttare al massimo il classico brand: il lettering bianco MARVEL inscatolato nel rettangolo rosso, cambiando rotta anche al cinema, dove il non tanto vecchio MARVEL STUDIOS è stato sostituito dall’iconico marchio. 

Quanti andranno al cinema  per sgamare una tetta della Johansson?
Nessuno stravolgimento grafico e sicurezza dei propri mezzi da parte dell’editore (da poco acquisito dal colosso Disney) durante questo periodo di “guerra editoriale” contro DC Comics, il cui reboot totale dell’universo a fumetti sta pagando molto bene.

Ma i voraci lettori italiani ci avranno fatto caso?
Qui da noi sugli albi Panini è sparito il Registred sul logo MARVEL ITALIA. Questo avviene frequentemente, perché vuol dire che il marchio semplicemente non è più registrato, basta rinnovarlo, ma perché ciò non è avvenuto?
MARVEL ITALIA non esiste più :'(
Forse Marvel Comics o Disney non vuole legittimare con la carica di “filiale” gli editori che traducono e distribuiscono negli altri paesi i loro supereroi.

Per quanto i fan possano discutere dell’estetica dei due loghi, è chiaro che negli uffici di Axel Alonso vale la regola “squadra che vince non si cambia”.

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