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Lo sfondo non esiste


Sentivo il bisogno di tirare fuori qualcosa. Un qualcosa così… insomma, di quelle robe che c’hai dentro, e più le reprimi, più crescono sane e forti, e quando le tiri fuori, sono capaci di stendere uno scaricatore di porto mentre spaccia underwear contraffatto dalla Cina.

Dovevo parlare di un manga, ne sentivo il bisogno, anche se a dire la verità c’è proprio poco da dire, ma non è colpa del manga. Mica si è fatto da solo!?

Tenetevi forte alle poltrone o su qualunque trespolo siate seduti perché oggi leggerete di un manga che i lettori hanno condotto sull’orlo del baratro senza dover ricorrere all’escamotage del torneo.

Un manga disegnato così bene, che vi verrebbe da dire QUANTOSFACCIMMAÈBELLO ma poi lo leggi e capisci che è scritto come una telenovela italiana: A CAZZO DI CANE

                                        IL CUORE DEI MANGA: BLEACH DI TITE KUBO

Se siete pigroni potreste anche guardare il video che è più o meno la stessa cosa, e lo trovate qua http://www.youtube.com/watch?v=tzwfo80IuIw

Ok, ok, lo ammetto, probabilmente l’approccio non è stato dei migliori, ma è davvero difficile per me riuscire a trovare le parole per questo manga. La pochezza dell’essere qua regna incontrastata. Perché dopo uno start seppure scopiazzato, un po’ da Ushio e Tora un po’ da Yuyu Hakusho, il manga lo trovi quasi godibile, e ti appassioni, un po’ di vita reale giapponese, classici personaggi stereotipati che però ci stanno bene nel mucchio, bei combattimenti, ci sta tutto.

Poi… saga dopo saga… ti rendi conto… che è Saint Seiya con le spade, strapieno di plotkai alla dragon ball, con power up mostruosi e combattimenti ingiustificati.
È mai possibile che uno non sia capace di fare un arco narrativo più complesso del triangolo che manco Renato Zero: ALLENAMENTO – SALVATAGGIO - BATTAGLIA

È tipo un’eterna rotonda di quelle che ci stanno in Toscana. Diamine non finiscono mai!
È un racconto circolare: ti leggi l’inizio? PEM! Ti bruci il finale. Bleach va letto a caso nel mezzo.
Però c’è da dire che pure se non lo leggi e lo compri e basta, c’hai a casa degli art book fenomenali. Tanto gli art book non han bisogno degli sfondi.

Ma come si fa signori, come si fa siamo negli anni 2000 e ti fai affossare dalla malattia che ha la Takahashi: dodicimila personaggi che non ti ricordi manco più chi cacchio sono. ‘Sto manga c’ha più personaggi che lettori! Ecco, puntiamo i riflettori sui di lettori e dati di vendita, voglio cercare di darmi un tono, che poi mi additate perché sparo solo puttanate e pareri personali.
Questi sono i dati Oricon, più affidabile di cose me dovete pagà, quindi zitti e mosca e apprezzate:

- Nel 2008 Bleach si affaccia delicatamente alla top ranking con un totale di 3,161,825 una cifra ragguardevole.
- 2009 entra nella top 3 che scatenerà il grande misconception del BIG 3 SU SHONEN JUMP, con 6,471,021 di copie.
- Il 2010 si chiude male con 5,204,193.
- Il 2011 ancora peggio con 4,187,258.

Ogni anno le vendite sono calate costantemente, e infatti non c’è più nemmeno l’anime di Bleach non ci crede più nemmeno la Toei, e allora poniamocela questa domanda, perché è chiaro che anche gli autoctoni di Kubo ne han ben donde le siffalde ciufole: perché Bleach vende ancora in Italia?


E fosse solo Toei che non crede in Kubo, già il suo manga precedente, Zombie Powder era una fetecchia. Buco nell’acqua che puzza di fogna. 4 volumi….SEGATO! Probabilmente dopo gli avranno piazzato un editor che avrà detto tipo: “We, ma perché non fai un bel dragon ball con le spade? Stai sicuro che vende!”.
Manco una polizza sulla vita sarebbe stata tanto truffaldina. Ma invece di dargli uno sceneggiatore decente a questo gli fate fare un manga tutto da solo? INCOSCIENTI! PAZZI! SCELLERATI!

Però no, io non ci credo. Non può tutto risolversi in banali spade che si ingigantiscono, a super poteri mai visti prima, ad Aizen che diventa un PENNELLONE… no c’è un motivo, io ne sono certo. Kubo è sicuramente capace di scrivere qualcosa di decente. Ma allora che sia tutto vero? In realtà è fatto apposta, è una grande manovra di trolling. Kubo in realtà ci sta prendendo tutti in giro. Gli sfondi che non esistono, i power up, il padre di ichigo che è il DIO SUPREMO DI TUTTO, sono tutte farlocche. Proiezioni che raffigurano il senso dell’uomo moderno e che sublimeranno in un finale alla Neon Genesis Evangelion dove la risoluzione sarà… sarà…

No. Sfatiamo questo mito, Kubo è solo un poveraccio che sa disegnare molto bene, e non regge i ritmi della pubblicazione settimanale, e non è capace di scriversi una storia decente.

Ricordiamoci che voleva anche mollare STAMMERDA qualche anno fa, e ritirarsi per un po’, magari avrebbe ragionato su qualche storia e tirava fuori un capolavoro!
Toriyama lo sapeva, sapeva che Kubo serbava dentro di sé la storia che potrebbe rivoluzionare il mondo dei manga, ma con la sua camorra fatta da porci travestiti è andato a casa di Kubo e lo ha costretto con la forza a continuare Bleach.
Gli editor l’hanno fatto passare per un sincero incoraggiamento a un’opera che per alcuni aspetti ricalca DragonBall.

Ma voi ci credete? EEEEEEH? COMPLOTTISTI SI NASCE!

Mi passa la voglia. Vi giuro mi passa la voglia. Merita di essere letto con le scan Bleach. Non esiste altro modo. Io mi ero convinto e riavvicinato al manga con la nuova saga dei fullbring, mi piaceva la piega un po’ scintoista un po’ strategica-bizzarra dei poteri assurdi, previo poi scoprire che sarebbero tornate tutte le puttanate di cui è capace Kubo. Che enorme spreco di potenzialità.

Commenti

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