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Visualizzazione dei post da Novembre, 2012

Come leggere un manga?

Attenzione cari amici, per quanto questo post possa sembrarvi inutile, io vi consiglio di leggerlo per vedere le cose da un altro punto di vista, e ricordarvi di quando anche voi eravate dei bimbiminkia. - Caverna! CAVERNA! Un manga si legge da destra a sinistra! - PER HE-MAN LO SO COME SI LEGGE UN MANGA!! E comunque quella definizione fine a sé stessa non serve a niente. Rimembro ancora di quando i manga si leggevano come i nostri fumetti. Granata Press li ribaltava tutti e se ne sbatteva del preservare il senso orientale. Era il gusto esotico che predominava. Ma anche il fatto che c’erano i cartoni in tv, e quindi un bel fandom già c’era. La prima casa editrice che ebbe la lungimiranza di pubblicare un manga come un manga fu StarComics Edizioni con il successo internazionale DragonBall . I velenosi in seguito diranno che lo hanno fatto perché Shueisha glielo aveva imposto.

Lo stupefacente Uomo Ragno: Il più grande supereroe del mondo

Tante sono le storie che hanno stravolto la vita del più grande personaggio targato Marvel Comics , un eroe di quartiere, un supereroe interplanetario, un uomo comune, dotato di un cuore fuori dal comune. Da un grande potere derivano grandi responsabilità non è qualcosa che si impara recitandolo, non è il giuramento di una guardiano galattico, sono parole scritte nel cuore con sangue e dolore. Dalle più grandi tragedie nascono i più grandi eroi, ed anche quelli di carta, nella loro finzione, possono ispirare le azioni degli uomini che li leggono.  L’Uomo Ragno è un grande modello di riferimento, contraddistinto dalla sua profonda integrità morale, ma bisogna stare al passo coi tempi, gli archetipi sono uno startup, non più un fine, quindi quale personaggio se non il più grande supereroe Marvel meglio si presterebbe a riscritture e discese nel male dell’animo umano? Riscritture, punto d’inizio ideale, reboot, chiamateli come volete, i personaggi del comic-dom ameri

Zerocalcare e la calca napoletana

Napoli, 18:20, fuori al locale Sarri 27. - Ma è qui secondo te? - A giudicare dalle 1000 persone qui fuori, direi che forse ci siamo. Una calca non indifferente per un autore non indifferente. Zerocalcare viene da Rebibbia e si porta tutto il “Braccio E” dietro. Vico Santa Chiara era un crogiuolo di ragazzi ma anche tante ragazze con dietro la loro copia de Un polpo alla gola da farsi autografare. Sono rimasto sorpreso delle tante ragazze presenti che avevano letto le storie di Calcare; forse lo conoscono per via di Facebook, si sa che donne e fumetti son inconciliabili come acqua e olio. Non sono maschilista, è la natura. A me ogni 28 giorni al massimo viene il mal di testa.

LUCCA 2012, Chi, Come, Dove, Quando, Perché no?

Con cosa iniziare questo post sulla fiera del fumetto più grande d’Italia? Trovare le parole mi è sinceramente difficile, perché non è che stiamo qui a parlare della Sagra della Pasta e Fagioli che si è tenuta da me qualche giorno fa. Gigione tira sempre un casino, anche se per me rimane troppo popolano. Ma non è tanto la fiera, che strigne strigne ho vissuto poco, perché stavo con la palla al piede allo stand, e per ogni ora d’aria, aumentavano i chili da trascinare, quanto le sensazioni, le emozioni, le amicizie nate, gli incontri. Tutto. Lucca per me è come qualsiasi altra fiera. Voi lo sapete, sono TROPPO NAPOLETANO, meglio ddò comiccòn nun ce stà! Forse se dal nostro lato ci fossero state più porcone cosplay sarebbe stato meglio. Quello influisce tantissimo sul gradimento della fiera in generale. È pure vero che ho girato solo i padiglioni espositivi e non quelli di intrattenimento ma che cazzo ho visto solo un capezzolo in 4 giorni! CAZZO! TUTTE AL JAPAN PALACE DEMMERD