Passa ai contenuti principali

The Private Eye, una critica ai social network

Che poi sparlate in giro che non vi promuovo fumetti di qualità. BESTIE!

E questo che cos’è? Ve lo dico io cos’è: The Private Eye, la nuova fatica di Brian K. Vaughan e di Marcos Martin con i colori di Muntsa Vicente.


Gli autori liberi dal giogo degli editori hanno deciso di pubblicare una storia dalla forte connotazione polemica, pubblicando il fumetto sul web che se progredisce come il primo numero sarà un piccolo capolavoro, ma nel frattempo solo questo abbiamo letto e quindi solo di questo parliamo.

PRIMA DI TUTTO il fumetto se volete lo scaricate gratis. Che voi se dovete spendere due spiccioli vi sentite tirare per i piedi, ma io vi consiglio di puntare qualche monetina su questo progetto perché vale.

The Private Eye è ambientato negli Stati Uniti di un futuro non troppo remoto, dove chiunque ha un’identità segreta. Chiunque. Pare Carnevale tutto il dì. Non si capisce bene come e perché, ma dopo che la nostra generazione ha sputtanato tutti i propri segreti la prassi sia vivere costantemente di bugie. Condividere a bombazza la propria vita sui social network non ha giovato all’umanità.


Una bella critica a Facebook? Una bella critica a Facebook.

Il protagonista è un paparazzi. LOL. Praticamente è una specie di detective che si occupa di “scoprire” i segreti delle persone per conto di terzi, ovviamente in cambio di denaro. E c’è tutta questa atmosfera thriller, quasi fosse un film degli anni '50, potenziata dal formato widescreen delle tavole (questo fumetto nasce per essere letto su tablet o sul pc)




Obiettivamente è molto cinematografico, le vignette a volte sembrano un vero e proprio storyboard che delinea una metropoli tecnologicamente avanzata, dai vizi cresciuti esponenzialmente; tanto per dirne una vendono pacchetti di marijuana come se fossero le Marlboro. E i colori così accessi e pop lo rendono eclettico e intrigante. Ok sono frocio per questo fumetto al momento.



Ci vedo un po’ dell'Incal di Jodorowsky e Moebius nella gerarchia della città e negli indumenti vistosi, soprattutto in questa tavola, e voi?


Qualora non conosceste gli autori siete dei perdenti. Brian K. Vaughan ha contribuito a partorire “Y: The Last Man” e Marcos Martin è il pluripremiato artista che si è occupato di classici Marvel come Spider-Man, DareDevil e il Dottor Strange MICACAZZI.

Commenti

  1. Faccio il bastian contrario?
    Faccio il bastian contrario: è in inglese, da noi non se lo cagherà nessuno fino a quando qualcuno non farà la traduzione illegale.

    RispondiElimina
  2. Sommo ma chi lo traduce... Qui le uniche cose che vengono tradotte sono le scan di manga, e se vedono un prodotto non nipponico, anche se bello, non lo fanno, perchè ormai è il manga che ti porta più lettori

    RispondiElimina
  3. vorrei vedere quanti lo hanno acquistato, non dico pagare 15 dollari ma un due tre si di sicuro...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 15 dollari per poche pagine è da filantropi! Io ci ho speso 3 dollari (2,40€).

      Elimina
  4. L'idea è stratosfericamente geniale! E il fumetto è davvero una chicca per palati raffinati (e non)!

    RispondiElimina
  5. Bella segnalazione....
    adesso non posso prenderlo, ma appena posso un pensiero lo faccio

    RispondiElimina
  6. Intrippante! Lo scrocco? Lo scrocco sì sì!

    RispondiElimina
  7. Hello there! I just ωoulԁ liκe to give
    you a bіg thumbs uρ for the excellent info you
    hаve rіght hеre on this pοst.
    I'll be coming back to your website for more soon.

    Have a look at my web site wie bekomme ich meine ex zurück

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Silver Star di Jack Kirby, Renoir

Un'ottimo fumetto del grande Jack

Il finale di Dragon Ball GT

Quando nella seconda metà degli anni ’90 Akira Toriyama e il suo editor Fuyuto Takeda iniziarono a progettare il finale del manga di Son Goku e i suoi amici, Dragon Ball era una macchina fabbrica-soldi che non poteva certo interrompersi così, da un giorno all’altro. Se da una parte il sensei Toriyama si sarebbe fermato per una sua precisa volontà, tutte le altri parti che componevano il merchandise di Dragon Ball sarebbero andate avanti, fra cui: pupazzetti, giochi di carte, videogames, e ovviamente serie animate. Ecco come Dragon Ball farà i VERI soldi La TOEI ANIMATION non poteva assolutamente permettersi di perdere una così ricca filiera lavorativa, e pensarono subito a un sequel per le avventure dei Saiyan: Dragon Ball GT . Una side story che ci mostra cosa sarebbe successo se i nostri eroi avessero continuato ad usare le Sfere del Drago , vero leitmotiv, e a mio parere, vere protagoniste della storia a cui danno appunto il nome, ma su questo punto ci tor

SPIDER-MAN WEEK! PARTECIPA AL CONCORSO!

Per celebrare l'uscita del film The Amazing Spider-Man parte la SPIDER-MAN WEEK! Ogni giorno un video dedicato al mondo dell'Uomo Ragno, live streaming su Youtube, recensioni, curiosità e infinite un piccolo concorso con il quale vincere un albo in lingua originale di ULTIMATE SPIDER-MAN! Ma non quelle porcate che Panini allega ai mensili per svuotare il magazzino! Un trade paperback di USM: i primi 7 albetti della serie raccolti in un solo volumone! Clicca per gli appuntamenti giornalieri da non perdere!!