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Visualizzazione dei post da Maggio, 2013

Intervista ad Alessio Luzzi, organizzatore Cavacon 2013

Riporto per tutti voi cari amiciccioli l'intervista del grandissimo, lustruosissimo, inimitabile organizzatore dell'evento cavese. Cavernadiplatone: Ciao Alessio!  Siamo ormai prossimi al via di questa nuova edizione del Cavacon, i preparativi sono stati ultimati? Cosa troveremo nella cornice della Mediateca Marte? Alessio Luzzi: Se parti così devo subito correggerti e rimproverarti, si vede che non hai seguito una mazza XD.  CDP: Macchennesòio?! Tirate fuori novità come se piovesse! AL: La Mediateca Marte è solo una delle 4 location del prossimo Cavacon, nello specifico nella Mediateca si terranno proiezioni e incontri con gli ospiti, conferenze mostre e sketch session, più altre cose che verranno comunicate a breve sul programma. Le altre location invece avranno compiti ben distinti, il Complesso Parisi ad esempio (vera new entry del Cavacon) sarà la zona adibita agli stand.  Nel dettaglio tutto verrà spiegato a breve sul nostro sito . CDP: Tutto il

I supereroi al cinema

Ne ho parlato ampiamente sui social network a cui il grande pubblico è abituato, ma avevo voglia di condividere anche sul mio sito cosa pensavo in generale dei superumani di celluloide. Dopo Iron Man 3 tutto è cambiato e la gente non se ne accorge. Da una recente intervista a Shane Black , regista di Iron Man 3: "Vorrei dire che abbiamo faticato moltissimo nel trovare un modo per rappresentare un terrorista così mitico. L'uso che abbiamo fatto del Mandarino in questo film, per quanto mi riguarda, offre un esempio di come le persone siano complici nell'essere spaventate. La gente è portata a credere a determinate cose allo stesso modo del pubblico del film. E si spera che alla fine si sia portati a pensare "Sì, il Mandarino ci terrorizzava, ma in fin dei conti non era poi così malvagio". Infatti era tutta una macchinazione del reale cattivo che agiva da dietro le quinte. Penso che un messaggio del genere sia ancora più interessante per il mondo in cui viviamo,

Buon venerdì 17 a tutti!

Mario di Macc-Masashi Kishimoto

Masashi Kishimoto si prende una breve pausa da Naruto per dare in pasto al pubblico di JUMP SQUARE un sogno ora realtà che teneva chiuso nel cassetto dal 1998: MARIO . Notiamo nella primissima illustrazione di MARIO lo stile simile a quello Katsuhiro Otomo che da sempre Kishimoto-sensei ha dichiarato essere la sua musa ispiratrice per la spettacolarità grafica. In questo one-shot si rispolvera il genere del mafia movie ambientato in America nella dimensione del manga, con un protagonista eponimo ed eterogeneo che dovrebbe accontentare un po’ tutti i fan: Mario è siculo-nipponico, figlio di padre mafioso siciliano e madre giapponese della yakuza. 51 pagine sono abbastanza per delineare i caratteri dei personaggi e creare una storia che funzioni e secondo voi il papà di Naruto ci riesce? #pff I character sembrano delle macchiette, e il protagonista anche se è un “vero duro” resta figlio dei legami, ideologia standard di Kishimoto che accomuna questa storia brev