Passa ai contenuti principali

YURIA TYPE 100 - Recensione

Yuria Type 100 è un manga disegnato da Nobuto Hagio e Shigemitsu Harada, e pubblicato in Italia da Magic Press. Yuria è una bambola sessuale umanoide multifunzione creata dal dottor Akiba per soddisfare i suoi istinti carnali: è stata programmata per fare un sacco di giochini lussuriosi e quando verrà penetrata per la prima volta subirà un imprinting che la farà diventare la schiava sessuale esclusiva di quella persona.

La giovane robot esprime le stesse perplessità di Arale quando prende coscienza di sé: vorrebbe salvare il mondo, non dare piacere a una sola persona per tutta la vita, e per via di un difetto di programmazione rifiuta il suo creatore e fugge via, trovando riparo a casa di un ragazzo di buon cuore, Shunsuke che la accoglie nella sua vita, con tutti i problemi che una bambola dall’irrefrenabile desiderio sessuale può causare.

I due inizieranno questa convivenza fatta di equivoci, siparietti erotici, ingenuità e una dose costante di rifiuti a suon di colpi di wrestling da parte del ragazzo che ha già una relazione e non vuole approfittare della dolce ragazza un po’ stramba che ha accolto dentro casa.
Il setting di questa commedia erotica non soltanto è divertente da morire ma dà anche spazio a più di una riflessione sulla questione Bambole Sessuali e sulla Robotica in Giappone.


Le vecchie correnti tradizionaliste sulle relazioni, matrimonio e sesso sono state completamente ribaltate, ed è all’ordine del giorno trovare surrogati sessuali che sfavoriscono i rapporti umani fra uomo e donna. Il commercio delle bambole sessuali in Giappone è in espansione e come nel campo della robotica, si fanno scoperte nuove ogni giorno. Questa combinazione ha come risultato che la popolazione giapponese è in declino, ma all’avanguardia di una nuova bizzarra industria: quella del sesso robotico.

Continua su YouTube a questo link https://youtu.be/VwtoHPy7cwE

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Silver Star di Jack Kirby, Renoir

Un'ottimo fumetto del grande Jack

MENTRE L'ITALIA LITIGA LA FRANCIA FA

Le influenze della cultura giapponese, filtrata dal tubo catodico di Mediaset hanno irrigimentato una generazione intera di futuri narratori, che di fronte al media fumetto non hanno trovato altro sfogo che fare IL MANGA. Ex-Tract , scritto da Domenico Guastafierro e disegnato da Alfredo Postiglione Sono anni che si dibatte sulla validità di questo "manga italiano", o "macaroni manga" come dicono i giapponesi stessi, che se con un occhio ci guardano con malcelata superbia, con l'altro in stile Marotta ci spronano a creare attraverso concorsi come il Silent Manga Audition. Presentazione del lavoro di Elena Vitagliano per lo SMA La Francia è da sempre grande divoratrice di fumetti giapponesi (anche più degli italiani) e negli ultimi anni ha trovato anche una nuova strada per fare manga, che non fosse solo il raccontare le proprie radici con quelle tecniche. Tony Valente che stringe tra le mani un poster del suo manga RADIANT Dopo l'uscita di Capitan Albator

SPIDER-MAN WEEK! PARTECIPA AL CONCORSO!

Per celebrare l'uscita del film The Amazing Spider-Man parte la SPIDER-MAN WEEK! Ogni giorno un video dedicato al mondo dell'Uomo Ragno, live streaming su Youtube, recensioni, curiosità e infinite un piccolo concorso con il quale vincere un albo in lingua originale di ULTIMATE SPIDER-MAN! Ma non quelle porcate che Panini allega ai mensili per svuotare il magazzino! Un trade paperback di USM: i primi 7 albetti della serie raccolti in un solo volumone! Clicca per gli appuntamenti giornalieri da non perdere!!