Passa ai contenuti principali

AKIRA TORIYAMA È UN EVASORE FISCALE?






Negli ultimi giorni non si fa che parlare dello scandalo Paradise Papers, che riguarda molte personalità famose, fra cui anche Akira Toriyama, il papà di Dragon Ball. Spostare il proprio denaro nei paradisi fiscali non è un reato, lo fa chiunque abbia la possibilità di pagare meno tasse rispetto al proprio paese d'origine. 


È reato invece non pagare le tasse. A quanto pare il mangaka sessantaduenne ha investito male il proprio denaro, perché dai resoconti dell'ICIJ (International Consortium of Investigative Journalists') pare che la società americana specializzata nella vendita di immobili in cui l'autore e altri investitori hanno speso, abbia sfruttato fondi ottenuti in prestito per l’acquisto di un fondo di seconda mano.

La stessa società di immobili, nel 2005 è finita nel mirino delle autorità federali finanziarie degli Stati Uniti quando hanno determinato che la modalità di contabilità ed amministrazione (dichiarando perdite attraverso la svalutazione del valore della proprietà e dei beni) non rispettava le norme regolamentari. 

In merito alla questione Toriyama ha dichiarato:
“A causa del mio programma frenetico, ho messo da parte le questioni fiscali, quindi non ho nulla da dire in proposito“.
Certo è molto ironico pensare che quando Toriyama ha creato Freezer lo ha modellato sull'immagine degli speculatori edilizi dell'epoca, e ora l'autore stesso è diventato "complice" di quegli stessi speculatori.

Akira Toriyama mentre risponde ai giornalisti

Restiamo in attesa di futuri sviluppi.


Commenti

Post popolari in questo blog

Silver Star di Jack Kirby, Renoir

Un'ottimo fumetto del grande Jack

SPIDER-MAN WEEK! PARTECIPA AL CONCORSO!

Per celebrare l'uscita del film The Amazing Spider-Man parte la SPIDER-MAN WEEK! Ogni giorno un video dedicato al mondo dell'Uomo Ragno, live streaming su Youtube, recensioni, curiosità e infinite un piccolo concorso con il quale vincere un albo in lingua originale di ULTIMATE SPIDER-MAN! Ma non quelle porcate che Panini allega ai mensili per svuotare il magazzino! Un trade paperback di USM: i primi 7 albetti della serie raccolti in un solo volumone! Clicca per gli appuntamenti giornalieri da non perdere!!

MENTRE L'ITALIA LITIGA LA FRANCIA FA

Le influenze della cultura giapponese, filtrata dal tubo catodico di Mediaset hanno irrigimentato una generazione intera di futuri narratori, che di fronte al media fumetto non hanno trovato altro sfogo che fare IL MANGA. Ex-Tract , scritto da Domenico Guastafierro e disegnato da Alfredo Postiglione Sono anni che si dibatte sulla validità di questo "manga italiano", o "macaroni manga" come dicono i giapponesi stessi, che se con un occhio ci guardano con malcelata superbia, con l'altro in stile Marotta ci spronano a creare attraverso concorsi come il Silent Manga Audition. Presentazione del lavoro di Elena Vitagliano per lo SMA La Francia è da sempre grande divoratrice di fumetti giapponesi (anche più degli italiani) e negli ultimi anni ha trovato anche una nuova strada per fare manga, che non fosse solo il raccontare le proprie radici con quelle tecniche. Tony Valente che stringe tra le mani un poster del suo manga RADIANT Dopo l'uscita di Capitan Albator